TURISMO

ARPINO

La cittadina di Arpino subi vari dominii e signorie dai Volsci ai Sanniti, ai Romani, finche' entro' a far parte dello Stato Pontificio. Fu patria di Caio Mario, Cicerone, e del pittore Cesari, detto il Cavalier d'Arpino. I motivi di interesse per visitare Arpino sono molti: ricordiamo innanzitutto il monastero benedettino di S. Andrea Apostolo, uno dei piu' antichi monasteri di clausura della zona; in esso e' possibile ammirare una croce raffigurante il Cristo Trionfante sulla morte.
Ancora di notevole interesse e' la chiesa di S. Michele Arcangelo ricca di opereseicentesche del Cavalier d'Arpino.

Rivelatrice dell'animo autentico della citta' e' l'acropoli, con le mura pre-romane in cui si apre Porta Scea, a sesto acuto, esempio unico in Europa di una tecnica diffusa nell'antica Asia Minore.Meritano una visita anche i Musei della liuteria e quello della lana, a testimonianza della profonda esperienza nella lavorazione di questo tessuto degli abitanti della cittadina. Ma se andiamo a caccia di curiosita' troviamo disseminate nel paese pagine in pietra che riproducono poesie dedicate ad Arpino da numerosi scrittori internazionali.
Tra le manifestazioni piu' importanti, il Certamen Ciceronianum Arpinos, che si tiene nel mese di maggio. In onore dell'illustre cittadino Cicerone si svolge una gara di traduzione e commento di un suo celebre brano. La gara e' aperta ai giovani di tutta Europa, per un interessante scambio socio-culturale.