TURISMO

COLLEPARDO

Questo piccolo centro dei Monti Ernici e' famoso per le sue numerose bellezze naturali: le splendide grotte dei Bambocci, cosi denominate per l'opera di erosione delle acque che ha dato forma di volti fanciulleschi alle rocce; l'impressionante voragine del pozzo di Antullo, ma anche per l'antichissima tradizione di “Paese delle Erbe” che ne ha fatto sede di uno dei pochi orti botanici dell'Appennino e di un museo dell'erboristeria, situato nel centro storico. Nel paesino si respira un'atmosfera antica: il tempo qui sembra essersi fermato. Le vie, le piazze del borgo medioevale sono state testimoni di tanta storia. Ogni angolo e' intriso del sapore antico delle tradizioni.

CERTOSA DI TRISULTI
Da Collepardo, risalendo la panoramica strada che si affaccia su una serie di gole e torrenti, si arriva alla splendida Certosa di Trisulti, immersa in una incantevole cornice di boschi di faggio. La Certosa venne edificata nel 1204 grazie all'opera di Papa Innocenzo III . Sulla porta d'ingresso e' affisso un quadro in cui e' rappresentata la scena della fondazione della Certosa. Ben poco e' rimasto della costruzione originaria.
L'attuale aspetto e' frutto di una serie di modifiche del 1700. La Certosa si divide in vari ambienti: il Palazzo di Innocenzo III, la chiesa romanico-gotica di S. Bartolomeo, il Chiostro Grande con i suoi imponenti portici edificati alla fine del XVII, inizio XVIII sec.
Ma e' la farmacia, con i suoi mobili settecenteschi e scaffalature in legno, il fioreall'occhiello della Certosa.

  Qui i monaci, servendosi delle erbe coltivate negli adiacenti giardini, preparano infusi che vendono nella vicina liquoreria.