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Centro
del Lazio sul versante nord-orientale dei monti Ausoni, Pastena deve il
suo nome al verbo "pastenare", che significa coltivare. Oggi ha l'aspetto
di un tipico centro medioevale, con le caratteristiche mura di cinta e
torri d'avvistamento poste a difesa del vecchio borgo.
Da visitare in
paese anche il Museo della civilta' contadina e dell'ulivo. L'interno del
Museo in origine veniva utilizzato per la lavorazione delle olive come
dimostra la presenza di una macina e del torchio. Nel mese di
giugno c'e' poi un fiorire di feste e celebrazioni legate al tradizionale
lavoronei campi: dalla sfilata dei carri, alla sagra della ciliegia, fino
al Palio delle contrade, in programmaogni anno la prima domenica dopo il
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Ma la citta' e' conosciuta soprattutto per le sue famose grotte
carsiche esplorate nel 1926 e costituite da due sistemi paralleli: quello
inferiore, percorso dal Fosso Mastro; quello superiore, asciutto, ricco di
stalattiti e stalagmiti. Le rocce, di origine mesozoica, costituiscono uno
scenario estremamente suggestivo. Ad accentuarne il fascino, i nomi dati
ai vari cunicoli: sala delle meraviglie, sala dei pipistrelli, sala delle
colonne ecc.
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