TURISMO

VEROLI

Abitata fin dal XII sec. a.C. Veroli stabili con Roma un legame privilegiato, di cui conserva importanti testimonianze. Suggestivi i borghi medioevali di S. Leucio e S. Croce, cuore del centro storico, e la chiesa romanica di S. Erasmo, al cui interno ristrutturato nel 700, si trova un affresco che rievoca l'incontro tra Alessandro III e il Barbarossa. Della costruzione originaria restano le tre absidi, due delle tre arcate del portico e il campanile. Nel cuore della citta' si trovano, nel cortile di Casa Reali, i fasti verolani, calendario romano inciso sul marmo, ritrovato nel 1926.

Nelle vicinanze, la Cattedrale di S. Andrea, la cui facciata e' abbellita da un ampio rosone dell'eta' romanica. All'interno si trova un tesoro di grande valore storico religioso costituito da un calice d'argento dorato di grandi dimensioni, una croce d'argento che racchiude una parte del Legno della Croce, due croci d'argento, un busto di S. Salome, una testa reliquiario d'argento dei Santi Giovanni e Paolo.

Particolarmente interessante e' la chiesa di S. Maria Salome, al cui interno si trova la Scala Santa, che garantisce l'indulgenza ai pellegrini che la salgono genoflessi. Fu fatta costruire su richiesta del Vescovo Lorenzo Tartagni, ed e' costituita da due scalette laterali d'accesso e al centro da una galleria con soffitto a cassettoni che sovrasta la scala costituita da dodici gradini in pietra.
Oltre ad acquisti intelligenti presso le sue botteghe artigiane, soprattutto ferro battuto e rame, la citta' offre la possibilita' di una puntata in montagna e di un tuffo nel cuore del medioevo cristiano (abbazia di Casamari). Lo svilupparsi della fede cristiana e' testimoniato dal ritrovamento di un'epigrafe del IV sec. d.C. e da oggetti ritrovati in alcune tombe.